ZUCCHINO

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Lo ZUCCHINO (Cucurbita pepo L.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Le radici sono ramificate e superficiali, specialmente nelle piante trapiantate. Lo stelo è robusto e spigoloso con la presenza di cirri, mentre le foglie sono tomentose e provviste di lunghi piccioli. I fiori maschili e femminili sono portati separatamente e può capitare che la fioritura maschile ritardi rispetto a quella femminile. I semi ottenuti sono numerosi ed ovali, leggermente schiacciati e chiari. Il peso di 1000 semi varia da 100 a 400 grammi.

Informazioni aggiuntive

  • Esigenze pedoclimatiche: Lo zucchino predilige un clima temperato e non sopporta il gelo. Perfetti sono i terreni profondi e ricchi di sostanza organica, freschi ma allo stesso tempo ben drenati.
  • Tecnica colturale: Nell’avvicendamento lo zucchino è considerata una pianta da rinnovo e tutte le Curcubitaceae e Solanaceae andrebbero evitate nella successione. La semina diretta è preferibile sia per i costi ridotti, che per la differente morfologia dell’apparato radicale, che nelle colture trapiantate risulta essere più superficiale e di conseguenza richiede maggiori interventi irrigui. Nell’impianto si considera un sesto pari a 80cmx 110cm considerando circa 1 pianta/mq. Dal punto di vista nutrizionale è raccomandata una concimazione organica di pre-impianto, considerando 600q/ha (6kg/mq). Il fabbisogno idrico risulta elevato, ma si raccomanda di non esagerare con le irrigazioni al fine di evitare i ristagni idrici. Nella lotta alle malerbe si raccomanda la pacciamatura anche per ridurre i consumi idrici ed anticipare la raccolta. Nello zucchino occorre prestare attenzione all’oidio, gli afidi, il ragnetto rosso e virosi varie come mosaici e maculature.
  • Produzione: Lo zucchino viene iniziato a raccogliere in tarda primavera, dai 30 ai 50 giorni dopo l’impianto e la raccolta poi si protrae per tutta l’estate, preferibilmente al mattino presto se si vogliono conservare i zucchini con il fiore aperto. Tuttavia, la conservazione dei frutti con il fiore è limitata alla GDO, ma maggiormente diffusa al livello locale per ovvi problemi di conservabilità. Le rese sono di circa 200 q/Ha (2kg/mq).
  • Bibliografia: ”Il manuale del biologico”, Duccio Caccioni e Luisa Colombo, Edagricole, 2012 “Principi di orticoltura e ortaggi d’Italia”, Romano Tesi, Edagricole, 1994
  • Sitografia: www.agraria.org
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